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Sono mappe composite quelle che Sharg Uldusù percorre tra tradizione
e brani d’autore, lungo rotte antiche e moderne nel tempo e nello spazio.
Dialoghi tra Oriente e Occidente, tra anima e corpo :
dialoghi praticati con passione dai tre musicisti che apprendono, l’uno dall’altro,
nuovi fonemi per esprimere il proprio mondo interiore.
La Stella d’Oriente sperimenta strade ricche di immagini, storie, uomini
che muovono i loro passi tra deserti e montagne, tra mari e oceani,
in un caleidoscopio di suoni e ritmi ancestrali.
In viaggio sempre, in viaggio come condizione esistenziale e culturale.
Il viaggio curioso e profondo di chi cerca la via della conoscenza con umiltà,
contro tutta la superficialità di questo mondo. |

L'Ensemble Sharg Uldusù (Stelle d' Oriente) propone un repertorio sia colto che popolare, di melodie raccolte in una vasta area geografica che si estende dalla Turchia al Magreb.
La ricerca musicale si sviluppa tra Oriente e Occidente attraverso la meditazione e la danza, la purezza del suono e il ritmo coinvolgente:"Sapori e colori ancora poco noti al grande pubblico ma di una tale ricchezza da trascendere le mode e i mercati".
Le melodie sono "onirici viaggi in luoghi ancestrali della memoria, perle di semplicità e virtuosismo" così come i ritmi suggeriscono "antichi riti e danze sensuali".
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