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Foto: Andrea Sacchi |
Ermanno Librasi
Clarinetto in metallo, Duduk, Kaval,
Zurna, Ney
ermanno su myspace |
Clarinettista di formazione classica ( studia,tra gli altri, col M.tro Massimo Teora, primo clarinetto de “I Pomeriggi Musicali” di Milano ) e si dedica successivamente allo studio della musica jazz e del saxofono con Paolo Tomelleri ed Emanuele Cisi.
Nei primi anni ’90 segue la svolta etnica intrapresa da molti artisti che praticano l’improvvisazione come possibile linguaggio di incontro tra culture musicali diverse. Collabora con diversi gruppi multietnici dedicandosi allo studio di strumenti musicali appartenenti alle tradizioni araba, turca e persiana come Zurna, Kaval, Duduk e Ney. Compone e arrangia il repertorio del gruppo Armonia Mundi sui cd “ Cigana “ ed. Aria – 1998 e “Baladi “ ed. Mingus - 1999. Insieme al musicista di Teheran Darioush Madani fonda l’Ensemble Karevan che, tra l’altro, accompagnerà lo scrittore Younis Tawfik nelle presentazioni del suo libro “ La Straniera “ ed. Bompiani. Si esibisce col gruppo tedesco Embryo col quale registra una suite che vede la partecipazione del virtuoso cinese di erh-hu Xizhi Nie.
Con Zakaria Aouna, percussionista di Rabat, crea Sahara Karevan che propone musica arabo-andalusa con danza del ventre. Nel 2002 conosce Fakhraddin Gafarov, virtuoso di Tar azero e già direttore del Conservatorio Nazionale di Baku, capitale dell’Azerbaijan. Da questo incontro nasce l’Ensemble Sharg Uldusù (Stella d’Oriente ) che propone una accurata selezione di melodie del vicino e medio oriente in numerosi concerti sia in Italia che all’estero e registra i CD “ Sarevan “ ed. Nuvole in Viaggio – 2004, “ Sahara Karevan “ ed. SK – 2005 e “ Ghel Ghel “ ed. SK-2008.
Compone ed esegue dal vivo parecchie colonne sonore per film muti restaurati dalla Cineteca Nazionale di Bologna e musica di scena per diverse compagnie teatrali..
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Intervista di Massimo Ferro per la trasmissione
"Un Mondo di Musica"del 15 marzo 2005 di Radio Voce Spazio
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Accostatosi inizialmente allo studio dell' OUD (LIUTO ARABO) e della musica araba come autodidatta Elias ne approfondisce successivamente la tecnica e la conoscenza compiendo numerosi viaggi in tutto il Medioriente, seguendo poi le lezioni del virtuoso palestinese ADEL SALAMEH e specializzandosi nel repertorio musicale arabo di tradizione classica studiando con il musicista damasceno M.EID AL SHALEH.
Contemporaneamente ha compiuto studi di Contrabbasso Jazz e studi accademici di Contrabbasso Classico con il M°Luigi Giannoni. Ha collaborato assieme al cantante/percussionista siriano EID AL SHALEH, ad un progetto dedito alla tutela e all'esecuzione del patrimonio musicale arabo classico e antico, suonando assieme al suonatore di Qanun siriano Bashir Abu al Kher, al percussionista Noureddine Laou. Ha fatto parte dell'ENSEMBLE GANDHARVA XXI suonando col sassofonista HUBERT JAN HUBEEK,la Soprano Milanese LOUISE TSCHABUSCHNIG e il violinista SAVINO PANTONE.
Dal 2006 porta vanti con il violinista SAVINO PANTONE e il percussionista EMANUELE LE PERA un progetto di composizione e ricerca musicale attraversando il mondo della musica Araba, quella Classica Europea, il Jazz. Collabora con l'esperto di percussioni mediorentali EMANUELE LE PERA col quale ha dato vita anche al "NADIR ENSEMBLE" (AZIZ RIAHI,voce,perc - EMANUELE LE PERA,perc.-ELIAS NARDI,oud - SAVINO PANTONE,violino.) Collabora col TRIOAMARO (ROBERTO SEGATO: Armonium-GIULIANO CRAMEROTTI: Chitarra e CARLO LA MANNA: Contrabbasso).
Grazie alle sue numerose collaborazioni Elias ha suonato in tutta Italia nelle Accademie ed Università (Milano Bicocca, Univeristà degli studi di Bergamo ecc.)ed in numerosi festival (fra i quali "I Suoni delle Dolomiti - Dolomiti di Pace"-Trento-, Festival Musikè -Bari-,Cascina Monluè-Festival Le Notti di San Lorenzo-Milano, Milano Ottagono-Settimana Mediterranea,..ecc.ecc..)e in spettacoli radiofonici. (Radio Classica, Radio Popolare..).
Nato a Rabat, Marocco, da una famiglia di musicisti, studia fin da bambino gli strumenti a percussione tipici della tradizione del suo paese : bendir, darbuka, qraqeb e altri ancora. Si esibisce col virtuoso di ud Hamid Hanouar, con lo zio Ben Izza Aouna, apprezzato violinista, e col maestro Hossein Toulale.
Si fa conoscere nei locali dove si esegue musica arabo andalusa conoscendone i massimi rappresentanti sia di nazionalità marocchina che spagnola. In Italia viene invitato da Antonio Infantino a far parte del gruppo musicale "I Tarantolati di Tricarico" dove approfondisce anche la conoscenza degli strumenti etnici a percussione tipici del sud Italia.
Cofondatore, insieme a Ermanno Librasi, del gruppo "Sahara Karevan", si esibisce accompagnando alcune tra le ballerine di danza del ventre più conosciute in Italia. Dal 2005 collabora con l’Ensemble Sharg Uldusù, specializzandosi in un repertorio di musiche tradizionali di una vasta area geografica che va dal Caucaso al Marocco.
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